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Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Questa informativa spiega, ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR), quali dati personali tratta «Fisioterapista Domiciliare» quando cerchi un professionista, ti registri come paziente o come fisioterapista, o usi la messaggistica diretta.
Il titolare del trattamento è Luciano Simione, fisioterapista, iscritto all'Ordine dei Fisioterapisti della Regione Lazio con il numero 1301. Puoi scrivergli a fisioterapistadomiciliare.info@gmail.com, che è anche l'indirizzo per esercitare i diritti descritti più sotto.
«Fisioterapista Domiciliare» è un progetto a carattere informativo: non è una società, una clinica né una struttura sanitaria.
Nome, cognome, email, l'indirizzo di casa che scrivi in fase di registrazione e le coordinate che ne derivano. Servono a creare il tuo account e a mostrarti i Fisioterapisti vicini. La base giuridica è l'esecuzione del contratto che accetti registrandoti (art. 6.1.b GDPR): senza questi dati il servizio non può funzionare. Non ti chiediamo data di nascita né codice fiscale: non ci servono per farti incontrare un professionista vicino, e chiederteli senza usarli sarebbe solo un rischio di sicurezza in più a carico tuo.
Non ti chiediamo nemmeno il numero di telefono. Per farti incontrare un professionista bastano l'indirizzo e le coordinate. Se vuoi essere richiamato, lo scrivi tu in chat a chi hai scelto: così il tuo numero lo ha quella persona, non il nostro archivio.
Se salvi la scheda del tuo medico di riferimento (nome, ambulatorio, telefono, orari), quei dati restano visibili solo a te: servono a tenerli a portata di mano, non li condividiamo con nessuno. Sono dati di una terza persona che inserisci tu: assicurati di poterli condividere legittimamente.
Nome, cognome, telefono, email, numero di iscrizione all'Ordine, PEC, specializzazioni, tariffe, assicurazioni con cui lavori, zona e raggio di spostamento, anni di esperienza e presentazione. Servono a costruire la tua scheda pubblica e a permettere all'amministratore di verificare la tua identità prima di approvarti (confrontando numero d'albo e PEC con i registri pubblici dell'Ordine) — anche qui, base giuridica l'esecuzione del contratto. La PEC non è mai mostrata ai pazienti: la vede solo chi approva le iscrizioni, per il solo scopo della verifica.
Finché la scheda è in attesa di approvazione o viene rifiutata, resta visibile solo a te e all'amministratore. Una volta approvata, chi cerca senza aver fatto accesso vede nome, specializzazioni, tariffa, presentazione e le altre informazioni professionali, ma non il cognome, il telefono, l'email o la foto: questi compaiono solo a chi si è registrato e ha effettuato l'accesso.
La foto è facoltativa: puoi non metterla, cambiarla o toglierla quando vuoi dalla tua area, e togliendola il file viene cancellato. È conservata in un archivio chiuso: non ha un indirizzo web pubblico, e viene mostrata solo attraverso un collegamento temporaneo che il sistema rilascia unicamente a chi ha effettuato l'accesso. Metti una foto in cui compari tu: non caricare immagini di altre persone.
Non ti chiediamo nulla per usare la ricerca. Se premi «Usa la mia posizione», il browser ti chiede il permesso e le coordinate restano dentro il tuo dispositivo: servono solo a calcolare la distanza dai Fisioterapisti, non ce le mandi e non le conserviamo. Se scrivi un luogo a mano, il testo viene inviato al nostro server e da lì a Nominatim (vedi sotto) solo quando premi «Cerca», mai mentre stai ancora scrivendo.
Una conversazione fra te e un Fisioterapista nasce solo quando scrivi da una scheda trovata in ricerca, e nasce fra voi due soltanto. I messaggi sono conservati sui nostri server (non più solo nel browser) perché tu possa ritrovarli tornando sull'app: li può leggere solo chi partecipa alla conversazione, verificato ad ogni richiesta dal database, non dall'interfaccia. Se scrivi informazioni sulla tua salute in un messaggio, la trattiamo con la stessa riservatezza di ogni altro dato che ci affidi, ma ricorda che è una chat, non una cartella clinica: non è pensata per conservare un referto.
L'autenticazione (email e password) è gestita dal nostro fornitore di database, Supabase: la password non la vediamo mai in chiaro, viene trasformata (hashata) prima di essere salvata. Per limitare le iscrizioni automatizzate e le finte, al momento della registrazione verifichiamo un token generato da Cloudflare Turnstile (vedi «Con chi condividiamo i dati») e registriamo l'indirizzo IP di chi si registra, usato solo per applicare un limite giornaliero di iscrizioni dallo stesso indirizzo e contrastare gli abusi.
Le mappe arrivano dai server di OpenStreetMap. Come accade con qualunque immagine caricata da internet, quei server vedono il tuo indirizzo IP e la zona che stai guardando. È il funzionamento normale di una mappa online, non una scelta nostra.
Il microfono, dove disponibile, usa il riconoscimento vocale del browser che stai usando, non un servizio nostro: l'audio non passa dai nostri server. Va detto con chiarezza che alcuni browser — Chrome fra questi — elaborano la voce sui propri server esterni. Se preferisci evitarlo, non usare il microfono e scrivi a mano: il risultato è identico.
Se attivi le notifiche del promemoria appuntamenti, restano una funzione del tuo browser: non ti mandiamo notifiche da un server esterno, e non raccogliamo nulla per farlo funzionare. Nel tuo browser vengono inoltre salvate tre impostazioni locali — tema chiaro o scuro, dimensione del testo, promemoria di compleanno già mostrato — che servono solo a non richiedertele ogni volta e si cancellano svuotando i dati del sito.
Non vendiamo né cediamo i tuoi dati a nessuno. Li condividiamo solo con chi ci serve per far funzionare il servizio:
Dal 9 settembre 2026 il database si trova a Francoforte, in Germania, quindi dentro l'Unione europea. Il tuo indirizzo di casa, il tuo account e le tue conversazioni sono lì. Prima erano su server negli Stati Uniti: abbiamo spostato tutto in Europa perché ci è sembrato il posto giusto per dati come questi, e non perché fossimo obbligati a farlo.
Dal 10 settembre ci abbiamo portato anche il programma. Non basta infatti che i dati stiano in Germania, se poi il codice che li legge e li scrive gira dall'altra parte dell'oceano. Ora i due stanno nello stesso posto — lo stesso identico centro dati — e la ricerca è anche più veloce.
Va detto per intero, però. Supabase, che ci fornisce il database, è una società americana: anche se i dati stanno in Germania, il suo personale tecnico può accedervi da remoto per assistenza. Per quei casi valgono le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea, che il fornitore ha sottoscritto.
Restano poi fuori dall'Europa alcune cose che non conservano l'archivio, ma vedono passare dei dati. La rete che consegna le pagine dell'app — Vercel — è distribuita in tutto il mondo, ed è così che il sito si apre in fretta ovunque: da quei nodi passa il tuo indirizzo IP, non la tua scheda. Cloudflare controlla che a registrarsi sia una persona e non un programma automatico. Meta riceve dati solo se hai accettato la misurazione pubblicitaria. Anche per loro il trasferimento avviene nell'ambito delle garanzie previste per i clienti europei.
Non teniamo i dati per sempre. Questi sono i tempi, ed è una procedura automatica a rispettarli, non un promemoria sul nostro calendario:
Su quest'ultimo punto vale la pena essere precisi, perché riguarda anche chi chiede di essere cancellato. Quando cancelli il tuo account, i dati spariscono subito da quelli in uso — la tua scheda, le conversazioni, i messaggi. Restano però nelle copie di sicurezza finché quelle copie non vengono sostituite, quindi al massimo per circa tre mesi.
Non è una scappatoia: una copia di sicurezza serve a rimettere in piedi tutto se il database si rompe, e per farlo dev'essere intatta — non si può togliere una persona da dentro senza renderla inservibile. Le copie stanno su un supporto cifrato, custodito separatamente, e nessuno le apre per guardarci dentro.
Puoi comunque chiedere la cancellazione in qualsiasi momento, senza aspettare queste scadenze, scrivendo a fisioterapistadomiciliare.info@gmail.com: verrà eseguita entro un tempo ragionevole, salvo dati che dobbiamo conservare più a lungo per obbligo di legge.
Il Medico e l'intero percorso clinico formale — richiesta, assegnazione, referto, valutazioni, foto degli esercizi — sono ancora una dimostrazione: non elaborano dati reali e l'accesso come Medico è un ingresso dimostrativo, non un account vero. Tutto il resto descritto in questa pagina — ricerca, registrazione, messaggistica — è invece pienamente funzionante e tratta dati reali.
Puoi esercitare i diritti previsti dagli articoli 15-22 del GDPR: accesso ai tuoi dati, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità e opposizione.
Per cancellare l'account non devi chiedere il permesso a nessuno: lo fai da solo, dalla tua area personale, alla pagina Elimina l'account. Ti chiediamo solo la password, per essere sicuri che sia davvero tu. L'eliminazione è immediata e definitiva: spariscono la tua scheda, le conversazioni e i messaggi.
Per ogni altra richiesta, o se preferisci che ce ne occupiamo noi, scrivi a fisioterapistadomiciliare.info@gmail.com. Rispondiamo entro un mese; se la richiesta è complessa possiamo prenderci due mesi in più, ma in quel caso te lo diciamo prima e ti spieghiamo perché. Potremmo chiederti di confermare che sei davvero tu prima di darti dei dati: non è burocrazia, è il modo di evitare che qualcun altro chieda i tuoi al posto tuo.
Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Possiamo aggiornare questo testo quando cambia il modo in cui trattiamo i dati; la data in alto riporta l'ultimo aggiornamento.
Per qualsiasi domanda scrivi a fisioterapistadomiciliare.info@gmail.com.